1^ Classificata RAFT PICKLEBALL 2025 – DOPPIO FEMMINILE
Istruttrice di padel e pickleball, protagonista costante del circuito RAFT, chiude il 2025 conquistando il titolo di miglior giocatrice RAFT di Doppio Femminile, confermandosi come una delle figure più competitive e presenti del circuito.
La abbiamo intervistata per conoscerla meglio.
ORIGINI E PRIMI PASSI
Come ti sei avvicinata al pickleball?
Mi sono avvicinata al pickleball perché mio marito ha preso in gestione un circolo sportivo a Bergamo. Nel campo da tennis abbiamo avuto l’idea di tracciare le righe per tre campi da pickleball, dopo aver visto questa disciplina a Cervia durante una nostra vacanza.
Ricordi il tuo primo giorno con la racchetta da pickleball in mano?
Sì, è stato il giorno dell’inaugurazione dei campi al circolo. La sensazione è stata particolare: una racchetta molto più piccola, una pallina di plastica dura e bucata… completamente diversa da tennis e padel, ma comunque interessante e piacevole.
PICKLEBALL GIOCATO
Qual è il colpo che ti rappresenta di più?
La risposta di dritto, che cerco sempre di tenere profonda e potente per conquistare il più velocemente possibile la rete.
Nel doppio femminile hai una partner con cui ti trovi particolarmente bene?
Quest’anno ho giocato quasi tutti i tornei con Camilla Besana, con la quale mi trovo molto bene. Abbiamo un gioco abbastanza simile, basato principalmente sulla potenza.
E nel doppio misto?
Nel doppio misto ho giocato quasi tutte le competizioni con Paolo Musso, raggiungendo ottimi risultati. Abbiamo due stili di gioco completamente opposti, ma probabilmente è proprio questo che ci permette di completarci.
Qual è l’aspetto più difficile del pickleball per te?
Il pickleball giocato bene è uno sport bellissimo, ma richiede tantissima pazienza. Si alternano momenti di studio vicino a rete, con palle lente e angolate, a fasi molto frenetiche con volée velocissime. La pazienza non è una delle mie caratteristiche principali… ma ci sto lavorando.
La partita più sofferta della stagione?
Sicuramente quelle di doppio misto contro mio marito Beppe. Giocando a un livello più alto e conoscendomi molto bene, sa come mettermi in difficoltà e anche come farmi innervosire.
SPIRITO RAFT PICKLEBALL
Cosa ti piace di più dello spirito RAFT?
L’agonismo unito alla voglia di fare gruppo, divertirsi e creare nuove relazioni, anche con giocatori e circoli di città diverse.
Il momento RAFT più memorabile del tuo 2025?
Senza dubbio la finale della competizione a squadre, dove ho ricevuto il premio come migliore giocatrice RAFT dell’anno di doppio femminile.
GUARDANDO AVANTI
Qual è il tuo obiettivo per il 2026 nel circuito RAFT?
L’obiettivo è sfidante: migliorare sempre di più, capire meglio la strategia di gioco, mantenere la classifica e, come organizzatrice, allargare sempre di più il bacino di utenti del circuito.
RAFT PICKLEBALL

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